Chi è il financial advisor

In Europa sono un Financial Advisor da sempre mentre in Italia, fino al 17 marzo 2016, ero un Promotore Finanziario, definizione lungimirante del legislatore italiano tanto per rendermi assimilabile al Promoter, lavoro rispettabilissimo ma diverso dal mio,  che fa assaggiare i caffè lungo le corsie delle Coop… Malgrado ciò, la mia categoria continua a raccogliere consensi da parte di una clientela sempre più stanca della disattenzione delle Banche tradizionali, orientate sempre più al conseguimento dell’utile ad ogni costo.

Il mio curriculum professionale (cliccando qui potrete leggerlo) comprende un periodo piuttosto lungo, 10 anni,  di militanza in quello che l’immaginario comune identifica come “il posto fisso” per antonomasia: Poste Italiane S.p.A.. Dopo aver ricoperto il ruolo di impiegato per qualche anno sono stato selezionato, in un momento più unico che raro di attenzione alla meritocrazia, ritenuto possibile solo per un -praticamente irripetibile-  allineamento astrale, per essere promosso responsabile di una Filiale. Momento cruciale di una carriera lavorativa, momento nel quale ci si comincia a sentire “arrivati” e l’unico pensiero è quello di aspirare ad un ufficio di dimensioni maggiori e con più personale da gestire. Ecco, proprio in quel momento mi sono reso conto che ero divenuto parte integrante di un meccanismo poco attento alle storie ed alle esigenze delle persone e, ispirandomi a Seneca (clicca qui) ho deciso di ribaltare il tavolo e la mia vita e “mettermi in proprio”. Benché la mia decisione possa sembrare folle in un Paese dove il posto fisso vicino a casa di Mammà è l’obiettivo di una vita, tornerei a farla 10, 100, 1000 volte, proprio per la soddisfazione che provo nel fare ciò che amo consapevole di farlo, si nel mio interesse,  ma soprattutto nell’interesse di chi ha deciso di darmi fiducia.

Il ruolo del FINANCIAL ADVISOR:

  • Cosa fa?
    Affianca il Cliente in merito alle scelte degli investimenti e della previdenza.
  • Come opera?
    1) Conosce il cliente attraverso domande.
    2) Analizza i dati e prepara un progetto.
    3) Condivide con il cliente il progetto elaborato.
    4) Concorda un piano di assistenze successive.

La descrizione del ruolo risulta quanto mai schematica e asettica, come dire “il chirurgo opera” oppure “l’avvocato va in tribunale”, ma per ogni punto della lista precedente c’è un’estensione estremamente personalizzata e personalizzabile che solo una conoscenza approfondita può consentire.

Da molti anni le Banche tradizionali e le Poste amministrano il 93% del risparmio degli italiani, solo il 7% si rivolge ai Financial Advisor,  Consulenti Finanziari Indipendenti e categorie assimilabili….

UN GRAZIE PARTICOLARE A CHI, MAGARI INCONSAPEVOLMENTE, HA FATTO SUO IL MOTTO CHE HA GUIDATO E SEMPRE GUIDERA’ OGNI MIA DECISIONE E HA DECISO DI DARE FIDUCIA A CHI SI ALLONTANA DALLA MASSA:

Seneca,  nel suo libro “La vita felice” ha scritto:

“…..bisogna prima di tutto stabilire a cosa noi aspiriamo, poi valutare come possiamo arrivarci… risulterà allora chiaro che le esigenze  di tale viaggio non sono uguali a quelle di nessun altro. Il primo imperativo da rispettare è di guardarci bene dal seguire, alla maniera delle pecore, la truppa di coloro che ci precedono andando non dove bisogna andare, ma semplicemente dove vanno tutti gli altri. Niente è peggio che conformarsi al rumore pubblico, credendo che le cose migliori siano quelle scelte dalla maggioranza.”