Perché investire zen

La filosofia Zen ha le sue radici e massima espressione in Oriente.  Per questo sarebbe impensabile voler trasporre in Occidente, in modo ortodosso,  i seppur semplici e basici dettami di una filosofia antichissima. Inoltre, voler riproporre in tutto e per tutto gli atteggiamenti di tale approccio farebbe scaturire un quadro veramente misero con il risultato di un’imitazione mal riuscita.

Quando ci sentiamo complimentare con frasi del tipo “… certo che sei proprio zen…” oppure “…complimenti, hai affrontato quel tipo con una calma da maestro zen…” ecc., con buona probabilità il padre di tali affermazioni non conosce fino in fondo la filosofia zen, la quale concepisce anche una parte “guerriera” nel proprio approccio alla vita, così come si fatica molto ad associare la meditazione al “non pensare”. Ma, a prescindere dalle considerazioni generali molte cose nel nostro vivere quotidiano potrebbero, se gestite con insegnamenti zen, risultare più leggere e meno stressanti. Insomma, l’essere presenti e praticare ( praticare nella filosofia zen sta a significare far propria, riconoscere e conoscere una determinata cosa)  ogni attività quotidiana renderebbe tutto molto più semplice.

Ad esempio se prendessimo tre attività da compiere in un giorno:

  1. lavorare
  2. andare a fare sport
  3. parlare con il proprio consulente finanziario

Spesso ci succede che quando siamo al lavoro ci ritroviamo a pensare a quanto sarebbe bello poter essere a fare sport, mentre facciamo sport pensiamo all’appuntamento con il nostro consulente finanziario e per chiudere il cerchio quando parliamo con esso pensiamo alla giornata di lavoro che ci aspetta domani… non sarebbe più semplice pensare e dedicarci pienamente ad ogni attività concentrandoci su di essa nel mentre la viviamo? Questo è  “essere zen“. Semplice, no?

Investire zen è proprio ciò che ho appena detto: è essere presenti nel momento in cui insieme costruiremo i piani finanziari per il  presente ed il  futuro tuo e dei tuoi cari. Così come io sarò perfettamente presente nel ragionare con te, tu dovrai esserlo nell’ascoltarmi e nell’indicarmi le tue esigenze in modo da permetterti, una volta definito il tutto, di dedicarti in modo zen a tutte le tue attività ed interessi. Qualora intervenisse una “transizione di vita” saremo lì, insieme, ad affrontarla allo stesso modo e tutte le volte che ce ne sarà bisogno.